Isole borromee: cosa vedere in queste isole gioiello del Lago Maggiore

Gita fuori porta alle Isole Borromee

“Il lago era immerso nel silenzio, come se avesse inghiottito tutti i rumori. La superficie sembrava uno specchio, s’increspava a ogni soffio di vento. Si sentiva soltanto, ora alto, ora basso, il canto degli uccelli”

Yoshimoto

Il sole splende e restare a casa mette una incredibile malinconia. Quindi basta poco: una bottiglietta d’acqua, una macchina fotografica o cellulare, zaino in spalla e via, pronti per una gita fuori porta a stretto contatto con la natura e con i suoi incredibili colori.

L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel Lago Maggiore, a occidente, nel golfo Borromeo. Questo tratto di lago bagna le tre principali città turistiche della zona: Stresa, Pallanza e Baveno.

Nel XIV secolo i Borromeo, feudatari della zona, sono divenuti proprietari delle isole e le hanno completamente trasformate. Oggi la famiglia possiede ancora l’Isola Bella e l’Isola Madre che sono comodamente raggiungibili, insieme all’Isola dei Pescatori, dal porto di Stresa grazie a battelli che partono costantemente.

Ognuna ha delle particolarità da scoprire, partendo dall’Isola Madre: dominata dai giardini botanici all’inglese, apprezzati a livello mondiale, con migliaia di piante e fiori che sistemano l’umore e le giornate più grigie anche solo guardandoli e sentendone il profumo. Flora e fauna sono ricchissime: pavoni, fagiani, pappagalli variopinti che girano liberamente tra i turisti. Nonostante sia la più vasta, quest’isola è disabitata. A farla da padrona il sontuoso Palazzo Borromeo voluto come residenza privata dall’omonima famiglia e oggi aperto al pubblico per mostrarsi in tutta la sua maestosità. Tra sfarzi, preziosi arredi e dipinti, visitando questa antica dimora riuscirete a volare con la fantasia in un’epoca passata. Passeggiando tra le stanze, dal salone del ricevimento alla biblioteca, troverete una sala dedicata ad una collezione di marionette che venivano utilizzate nel teatro domestico con cui la famiglia Borromeo intratteneva gli ospiti.

L’isola dei Pescatori è l’unica abitata stabilmente da una piccola comunità formata da una quarantina di abitanti; viuzze strette, negozietti e ottimi ristoranti ideali per la pausa pranzo. In particolare consiglio di provare il pesce persico, gustoso e delicato al tempo stesso è uno dei pesci di lago della zona, sempre freschissimo, insieme alla trota e al luccio protagonisti dei piatti locali. La chiesetta dedicata a San Vittore arricchisce l’Isola che sembra uscita da una fiaba di Oscar Wilde. Larga 100 metri per 350 di lunghezza, nel suo piccolo borgo spiccano le caratteristiche case a più piani, con i lunghi balconi necessari per essiccare il pesce. Abitata da almeno 700 anni, l’isola dei Pescatori è animata da antiche tradizioni come la processione della statua della Vergine Maria su una barca, intorno alle isole che potete ammirare a Ferragosto.

Periodicamente accade che si alzi il livello dell’acqua del Lago in seguito ad abbondanti precipitazioni, ciò comporta come conseguenza che l’acqua invada la passeggiata, fino a lambire le case. Le vecchie abitazioni però hanno nel corso del tempo dimostrato la loro “saggezza architettonica” infatti l’entrata è collocata nelle stradine interne, a livelli più rialzati rispetto alla riva, così da impedire eventuali allagamenti.

L’Isola Bella infine, dove il nome vi dice già tutto: uno spettacolo per gli occhi.

Fino al 1632 era uno scoglio roccioso occupato da un minuscolo villaggio di pescatori. Lo stesso anno, Carlo III Borromeo ha iniziato la costruzione di un grandioso palazzo dedicato alla moglie. I lavori hanno subito una battuta d’arresto verso la metà del XVII secolo a causa di una grave epidemia di peste.  La costruzione ha ritrovato il suo slancio originario grazie ai figli che le hanno dato un tocco di pura eleganza facendola diventare un luogo di feste e manifestazioni teatrali. La sala che più mi ha colpita è quella da ballo, con i soffitti altissimi rivestiti da una cupola, dalle sfumature azzurre che riflettono il colore del Lago Maggiore che si intravede dalle finestre. Al piano terra campeggiano le grotte ovvero stanze rivestite da pietre bianche e nere unite a schegge di conchiglie. L’idea era quella di creare un’ambiente estremamente fresco. Bastano solo pochi gradini per arrivare alla serra botanica dove vengono fatte crescere decine di piante in un clima controllato. Usciti dalla serra ammirerete un giardino botanico che vi lascerà senza parole per la sua originalità e maestosità. I giardini sono stati inaugurati nel 1671 e l’isola è stata trasformata in una nave immaginaria, in cui la parte del palazzo è la prua e la parte dei giardini a terrazze, la poppa.

Il celebre giardino barocco all’italiana dell’Isola Bella è un tripudio di colori con fiori e alberi secolari, specie di piante rare disposti lungo vere e proprie terrazze, che potrete raggiungere grazie alle scalinate, mezzo di congiunzione tra i vari piani, decorate da statue bianche che risplendono con il sole. Il cuore dei giardini botanici è la parte scenografica dell’isola e si tratta del Teatro Massimo, una costruzione di statue che ritraggono soggetti mitologici e conchiglie data da tre piani sormontata da un unicorno che punta verso il cielo. Al piano sottostante una fontana che con i suoi schizzi d’acqua contribuisce a rendere più rigogliose le piante e i fiori. Il giardino, abilmente progettato nei secoli, presenta fioriture multicolori per tutto l’anno, a rotazione tra le varie specie floreali.

Tra queste meraviglie botaniche si aggirano, inoltre, splendidi animali tra cui il raro pavone bianco che è diventato l’emblema delle Isole Borromee.

Uno spettacolo imperdibile che rende onore alla bellezza della Natura.

Consigli utili

È possibile visitare tutte e tre le tre Isole Borromee in 5-6 ore. I punti di partenza sono Stresa, Arona e Baveno. Il costo indicativo del biglietto per raggiungerle tutte a bordo di un confortevole battello è di 16 euro a persona.

Il prezzo del biglietto per visitare le ville e i giardini dell’Isola Bella e dell’Isola Madre è di 20.50 € a persona. L’Isola dei Pescatori è perfetta per il pranzo.

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