Mottarone: cosa fare - gita in montagna tra il Lago d'Orta e il Lago Maggiore

Il Mottarone: una montagna e sette laghi

“Alcune vette, ergendosi più arditamente, bucavano le grigie nubi e riapparivano al di sopra dei mobili vapori, simili a scogli emersi in pieno cielo”

Jules Gabriel Verne

Da questa cima granitica di 1.492 metri che si trova tra il Lago Maggiore e d’Orta, lo sguardo vaga fino ad abbracciare, nelle giornate terse, dalle Alpi Marittime al Monviso, dal Massiccio del Monte Rosa alle Alpi Svizzere, dalla Pianura Padana fino al Comprensorio dei Sette Laghi: il Varese, l’Orta, il Monate, il Mergozzo, il Maggiore, il Comabbio ed il Biandronno.

Il massiccio piemontese facente parte delle Alpi Cusiane, dista solo un’ora da una grande città come Milano e presenta un paesaggio così fiabesco che quasi non sembra vero.

Cosa fare al Mottarone: assaggiare la cucina casalinga del Rifugio Genziana

Uno dei primi Sci Club italiani nasce proprio sul Mottarone nel 1909, mentre negli anni ’40 viene costruito il primo sistema di risalita. Il Mottarone offre in ogni stagione dell’anno qualche attività da fare ed è adatto agli sportivi che amano praticare discipline diverse: bike, trekking, parapendio, arrampicata (solo per citarne alcune). È una meta ambita dagli sciatori e non solo, sicuramente anche dagli amanti della natura incontaminata. Le buone forchette troveranno anche il Rifugio Genziana dove rigenerarsi e assaggiare le prelibatezze locali. Il Rifugio prende il nome dal fiore alpino per eccellenza di colore blu – viola, la Genziana.

Cosa fare al Mottarone: mangiare al Rifugio Genziana
Rifugio Genziana – Mottarone

Nel 2019, questo territorio è stato inserito in un progetto più ampio di recupero e valorizzazione volto a proteggere un patrimonio di architettura tradizionale montana, posto sul versante est del Mottarone. Grande attenzione è stata prestata verso la flora e la fauna del posto, oltre a preservare la zona boschiva circostante.

Io ho dei ricordi d’infanzia eccezionali legati al Mottarone. Ho passato vacanze invernali indimenticabili coccolata da quel paesaggio unico e soggiornando in uno chalet, rigorosamente in legno, ho scoperto e assaggiato per la prima volta la Raclette. La ricetta prende il nome dall’omonimo formaggio svizzero accompagnato dalle patate al cartoccio, verdure miste e affettati. Questo formaggio particolare oggi si produce anche in Francia, Canada e Australia. Le origini sono antiche: alcuni testi medievali ne parlano, descrivendola come un pasto saporito e nutriente, consumato dagli abitanti delle montagne svizzere. I pastori, durante la transumanza, erano soliti portare con sé delle forme di questo formaggio tagliate a metà. Facevano poi fondere sul fuoco la parte interna, la raschiavano con il coltello e la spalmavano sul pane: da qui il nome di Raclette che deriva dal francese racler ovvero raschiare. Per noi era un momento di condivisione, insieme alla bourguignonne e alla fonduta di frutta, al centro la pentola piena di cioccolato caldo fondente e intorno i pezzi di frutta fresca da intingervi.

Cosa fare al Mottarone: assaggiare la tradizionale raclette di formaggio
La raclette di formaggio

Cosa fare al Mottarone se amate sciare

Al Mottarone ho anche imparato a sciare. Ben 21 km di piste, con percorsi adatti a tutti e diversi gradi di difficoltà, quasi tutte dotate del sistema di innevamento programmato. Il primo premio va alla pista rossa dell’Alpe Corti che dalla cima del Mottarone scende per oltre 2,5 km. Anche d’estate non vi annoierete, tra le suggestive passeggiate immersi nella natura, ammirando scoiattoli, lepri e se siete fortunati volpi e cervi.

La Funivia Stresa- Mottarone vi porta fino in cima alla vetta e se volete fare una pausa, avrete la possibilità di ammirare il Giardino Botanico Alpinia. Posto ad un’altitudine di 800 metri, si affaccia sul Lago Maggiore ed è un “terrazzo naturale” dove potete rilassarvi e respirare un’aria incontaminata. Il percorso Alpinia prevede due diversi sentieri, uno più selvaggio nel bosco e l’altro che porta direttamente alla vista panoramica. A metà Giardino troverete una sorgente di acqua naturale proveniente dal Mottarone, fresca e purissima. Il Giardino offre oltre 700 specie diverse di piante, la maggior parte alpine e alcune provenienti dall’Oriente e dall’America.

Mottarone: cosa fare se ami sciare - pista da sci al Mottarone
Pista da sci al Mottarone

Mottarone: cosa fare se ami lo sport

Per i temerari invece, ci sono percorsi a piedi che in 5 ore coprono la distanza tra la vicina Stresa e la cima.

Paradiso per i ciclisti, i percorsi asfaltati che conducono verso la vetta sono delle vere e proprie sfide prima di tutto con sé stessi. La salita del Mottarone è stata non a caso inserita in 5 Giri d’Italia.

Un week end di sport, natura, relax e naturalmente buon cibo: Il Mottarone è famoso per i suoi prodotti caseari e la Toma del Mottarone è uno dei più pregiati formaggi d’alpeggio del Piemonte. Ricotta e burro impreziosiscono i piatti tipici locali, il loro segreto è la semplicità e la genuinità che deriva dalle antiche ricette della nonna, rimaste intatte negli anni.

Scoprirlo per la prima volta o ri-scoprirlo, come nel mio caso: il Mottarone riesce sempre a stupire per la sua bellezza suggestiva che unisce la montagna ai laghi, in un’unica spettacolare fotografia, da portare sempre nei propri ricordi.

Mottarone: cosa fare se ami gli altri sport - vista sulla cime del Mottarone, una montagna da vivere anche al di fuori della stagione invernale
Vista sulla cima del Mottarone

Consigli utili

Per conoscere la bellezza del Mottarone sono necessarie tre giornate piene. Per visitare anche i dintorni e le città come Stresa sono consigliati almeno 5 giorni di permanenza vista anche la varietà di attività da svolgere. Il Mottarone permette di alloggiare in vetta (scelta consigliata) oppure a Stresa (per raggiungere il Mottarone si può scegliere tra funivia e seggiovia).

Le piste da sci sono adatte a tutti, a bambini ed adulti, principianti ed esperti.

L’auto è necessaria e in quota c’è la possibilità di parcheggio.

Budget stimato

Per l’intera vacanza: 280 euro, mediamente il costo delle strutture alberghiere scelte è di 53 euro a notte per persona in camera singola (con colazione inclusa).

Il costo per lo skipass giornaliero è di 16 euro per i bambini (per due giorni il costo è di 30 euro) e di 30 euro per gli adulti (per due giorni il costo è di 56 euro). I prezzi sono soggetti a variazioni e sono forniti dalle stazioni sciistiche.

Le strutture sono di ottima qualità, arredate secondo tradizione del luogo. Alcune strutture propongono interessanti sconti per gli studenti. Inoltre, in alcuni casi è possibile anche aggiungere il pranzo e/o la cena rigorosamente a base di specialità locali quali la bourguignone, la fonduta di frutta, la Raclette, la Fondue Chinoise e tanti altri.

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