Cosa vedere a Nara in Giappone, la città dei Cervi

Nara, antica capitale giapponese situata sull’isola di Honshu, è avvolta da un velo di magia. Passeggiare nel suo Parco, il Nara Kōen (奈良公園) ai piedi del monte Wakakusa, è un’esperienza mistica.

Il Parco di Nara in Giappone
Il parco di Nara, Giappone

Pace, serenità, natura e soprattutto i cervi shika (o cervi del Giappone) che attraversano tranquillamente la strada insieme a me. La fotografa giapponese Yoko Ishii da diversi anni documenta l’esistenza di questi incredibili animali.

Tra le tante caratteristiche dell’essere umano, la curiosità è sicuramente una di quelle che preferisco. Perché chi è curioso non si ferma, studia, legge, viaggia per conoscere nuove culture. Il Sol Levante ha storia e tradizioni così diverse dalle nostre che questa curiosità si esprime all’ennesima potenza.

Partendo da Nara, nel corso di più articoli con il nostro Japan Rail Pass, scopriremo angoli nascosti di città giapponesi millenarie.

Incontri inaspettati

In questo luogo che pare essere uscito da una favola di Walt Disney, vagano indisturbati 1200 cervi che godono dello status di Patrimonio Nazionale. Splendidi esemplari che ci aspettiamo di vedere in Lapponia, camminano invece liberamente per il Parco di Nara in Giappone, in mezzo ai turisti. Sono parte della spettacolarità del posto dove regnano pace e rispetto.

Passeggiando per il centro città, mi sono trovata letteralmente circondata: come in un sogno.

Animali timidi nei confronti dell’uomo, eccezione fatta per i cervi di Nara che sono abituati alla presenza dei visitatori. Amano farsi coccolare e si fanno scattare volentieri una foto insieme a voi.

Una foto scattata nel Parco di Nara in Giappone insieme al Cervo, animale sacro.
Selfie con il Cervo nel Parco di Nara, Giappone

I cervi sono un simbolo importante nella religione shintoista, considerati sacri messaggeri degli Dei del santuario di Kasuga, ai piedi del monte Kasuga-yama. Il santuario e la zona circostante sono stati eletti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Questo animale affascinante rappresenta anche la rinascita per le sue corna che cadono in inverno e si riformano in primavera.

I venditori ambulanti del posto hanno a disposizione anche appositi “biscotti per i Cervi” che potete acquistare per fare un regalo ai simpatici animali: si chiamano shika-senbei.
Per noi invece, è possibile assaggiare i shika-no-fun, i cioccolatini.

In questo luogo che sembra a dir poco surreale, l’essere umano si è perfettamente integrato con la natura e con gli animali, gli animi più sensibili ne resteranno affascinati.

I cervi sacri a Nara in Giappone
Il Cervo Sacro a Nara, Giappone

Il Tempio Todaiji e il Grande Buddha

Il Tempio Todaiji è uno dei templi più famosi a Nara e in Giappone.
Costruito nel 752, interamente in legno, al suo interno conserva il Daibutsu (Grande Buddha), in grado di competere in quanto a fama con il Padiglione D’oro di Kyoto. Si tratta di una delle più grandi statue al mondo del Buddha, realizzata in bronzo: raggiunge l’altezza di 15 metri.

l Grande Buddha, Santuario Todaiji a Nara in Giappone
Il Grande Buddha, Santuario Todaiji a Nara

Il Santuario Kasuga 

Il Santuario Kasuga Taisha è un sito sacro di notevole importanza in tutto l’arcipelago. Meta privilegiata di milioni di visitatori che desiderano conoscere la religione shintoista, ospita ben quattro divinità principali e una dozzina di divinità della fortuna.

L’esterno risulta di notevole impatto visivo: il contrasto tra la brillante vernice vermiglia, il bianco delle pareti e i tetti in legno di cipresso attira gli appassionati di fotografia e tutti coloro che amano “il bello” così come l’arte e il design. Le oltre tremila lanterne in pietra che costeggiano il sentiero, verso l’edificio principale, donano un tocco fiabesco all’intera struttura.

Il Santuario Kasuga a Nara in Giappone
Il Santuario Kasuga a Nara

Il Festival delle Lanterne che si tiene due volte all’anno (all’inizio di febbraio e a metà agosto) è portavoce di questo incredibile spettacolo. 
Il particolare stile architettonico dell’intera struttura che incorpora tetti in stile cinese con decorazioni rosse e oro, unito alle innumerevoli lanterne fanno sì che la visita resti impressa nella memoria.

Se amate passeggiare, il santuario dista 45 minuti a piedi dalla stazione JR (Japan Rail) di Nara.

I santuari shintoisti

E’ spettacolare scoprire stili di vita così diversi dal nostro.
Io ne sono rimasta letteralmente attratta e ho cercato di coglierne ogni particolare. Per esempio l’ordine che caratterizza il comportamento dei giapponesi, ve ne parlerò meglio quando passeggeremo per le strade enormi di Tokyo, in particolare mentre attraverseremo il quartiere Shibuya.

I Santuari shintoisti racchiudono, a loro volta, tradizioni antichissime ben diverse dal mondo occidentale. Prima di accedere, è necessario purificarsi: tra i gesti richiesti, in cima alla lista, troviamo il risciacquo delle mani, tramite un mestolo e una fontanella che si trovano all’entrata dell’area sacra. Il passaggio sotto al torii è un altro gesto di purificazione.
All’esterno dei santuari shintoisti, vedrete inoltre appese delle tavolette di legno, dove vengono scritti dei messaggi per gli Dei, desideri o ringraziamenti. La stessa cosa avviene anche con le tanichette di sake.

Potrete anche lasciare un’offerta in un apposito contenitore e in cambio prendere un foglietto, una “carta della fortuna” con su scritto un messaggio: ma attenzione, potrebbe anche essere una frase sfortunata. Dipende, non ci è dato sapere, proprio come accade nel nostro futuro. Infine, il foglietto va annodato, come da tradizione locale.

Il torii, una porta verso il Sacro

Avete notato l’entrata al Santuario Kasuga?

Il Santuario Kasuga. Nara, Giappone
Il Santuario Kasuga nella città dei Cervi, in Giappone

Squadrata, precisa, perfetta. La struttura è formata da due colonne di supporto verticali e un palo orizzontale sulla cima. Viene frequentemente dipinta in color vermiglio. Si tratta del torii, il tradizionale portale d’accesso giapponese che conduce ad un jinja (un santuario shintoista) o ad un’area sacra. Storicamente costruiti in pietra o in legno, recentemente si utilizzano anche altri materiali come l’acciaio o il cemento armato.
I torii si trovano solitamente disposti a gruppi di tre, fuori dai luoghi di culto non mancano mai. Tuttavia, il loro numero può variare. Scopriremo il significato dei migliaia di torii che caratterizzano il Santuario di Fushimi Inari-Taisha a Kyoto.

La perfezione dei torii in Giappone
La perfezione dei torii, Giappone

La magia del Sakura

Cadono i fiori di ciliegio sugli specchi d’acqua della risaia: stelle, al chiarore di una notte senza luna” 与謝蕪村 – Yosa Buson poeta e pittore giapponese.

L’antica prefettura di Yamato, oggi prefettura di Nara, è una culla della civiltà giapponese e io ho avuto la fortuna di visitarla durante la fioritura del Sakura, il fiore di ciliegio, uno dei simboli della cultura del Sol Levante.

Fioritura dei ciliegi a Nara in Giappone

La primavera a Nara in Giappone è una vera e propria esplosione di profumi e di colori con sfumature rosate. E’ questo il periodo dell’anno in cui i giapponesi festeggiano l’Hanami e contemplano  i paesaggi che si trasformano grazie alla bellezza di un manto di fiori che li ricopre.

Il Sakura rappresenta l’innocenza e la semplicità, è un simbolo della cultura samurai che lo associa alla brevità della vita.
Questi alberi fioriscono durante i mesi di marzo e aprile ma in tempi leggermente diversi, che variano da zona a zona. Per questo è necessario conoscere la “mappa della fioritura” per non perdersi neanche un attimo di questo spettacolo. A Nara, avviene dal 21 marzo (scopriremo insieme le date nelle altre città nei prossimi articoli).

Il Sakura visto dal monte Yoshino 

Il luogo da dove osservare il Sakura è fondamentale. Nella città dei cervi in Giappone, il Monte Yoshino diventa una meta privilegiata quando i fiori di ciliegio rivestono i suoi pendii. E’ raggiungibile tramite la funivia (oppure con appositi autobus sostitutivi) e la vista panoramica sui 30.000 ciliegi in fiore è qualcosa di indimenticabile. Una gioia per gli occhi celebrata nella letteratura classica giapponese, nella musica e nella poesia.

Il Monte Yoshino è una meta interessante anche in altri periodi dell’anno, perché è ricco di santuari e di sentieri di trekking, ideali per chi ama praticare attività sportiva.

Avete preparato il vostro bentō con il sushi kakinoha? Un particolare e tipico sushi di questa zona del Giappone, avvolto in foglie di cachi.
Gustarlo sotto agli alberi di ciliegio lo renderà ancora più delizioso.

Sushi kakinoha a Nara in Giappone
Sushi kakinoha a Nara, Giappone

Consigli utili

Il periodo migliore per scoprire il Giappone è, a mio parere, durante il Sakura: tra le ultime settimane di marzo e le prime di aprile.
Dieci giorni permettono di iniziare a conoscere cultura, tradizioni e stili di vita del Sol Levante.

Il fatto che Nara sia una piccola cittadina la rende particolarmente adatta ad una gita in giornata.
É consigliabile utilizzare il Japan Rail Pass con partenza da Kyoto e arrivo a destinazione in 45 minuti. Il Japan Rail è un treno veloce molto pulito e puntualissimo, un ottimo mezzo di trasporto per visitare le principali destinazioni dell’arcipelago.

Saliremo a bordo e scopriremo luoghi di una bellezza mozzafiato, gustando il tipico bentō: un perfetto “pranzo al sacco”.

Il tipico Bento Giapponese
Il Bento giapponese da gustare a bordo del Japan Rail

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